Costituzione, articolo 1: "La sovranità appartiene al popolo"
lunedì, maggio 12
Gianni Alemanno parla del fascismo nella sua prima intervista al Sunday Times, dopo l'elezione a sindaco di Roma. ''Fu fondamentale nella modernizzazione dell'Italia. Il regime prosciugò le paludi; creò l'infrastruttura del Paese'' ha dichiarato l'esponente di An, che ha negato di essere ''fascista, ex fascista o postfascista''. Alemanno porta ad esempio l'Eur, definendolo, un ''esempio di architettura che diede importanza all'identità culturale''. L'ex ministro dell'Agricoltura parla anche di sé: "La gente che mi chiama Duce mi fa ridere. Non sono affatto fascista e penso che ormai la parola appartenga ai libri di storia. Personalmente sono giunto a odiare qualsiasi forma di totalitarismo, sia di destra che di sinistra". Il titolare del Campidoglio ha anche precisato: "Non mi sono mai definito fascista, neppure quando ero giovane, anche se negli anni Settanta e Ottanta noi della destra pensavamo che il fascismo fosse stato sostanzialmente positivo. Ora capiamo che era totalitario e quindi generalmente negativo, e che deve essere condannato".
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